PERCHÈ UN SITO WEB?

La medicina del territorio negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con criticità crescenti relative sia ai pazienti (aumento delle patologie croniche, polipatologie complesse conseguenti alla maggior durata della vita), sia ai medici stessi (invecchiamento con ridotto turn over, burn out per aumento dei carichi di lavoro) sia al sistema (riduzione delle risorse, debiti precedenti, corruzione).

Queste variabili determinano la necessità di ripensare a nuovi modelli organizzativi dell’offerta sanitaria pubblica e privata che riescano a coniugare l’appropriatezza delle cure (curing) con la presa incarico multidimensionale dei bisogni clinici, sociali e assistenziali del paziente (caring).

Un’impostazione che potrà consentire sia di migliorare l’uso e la tracciabilità delle risorse sia di dare risposte di qualità ai pazienti i quali, rispetto al passato anche recente, sono più consapevoli e interattivi, ma anche più esigenti e attenti ai processi e agli esiti.

La sperimentazione di nuovi e più pertinenti modelli di comunicazione con i pazienti, avvalendosi delle potenzialità d’internet, permette sia di favorire la loro partecipazione ai percorsi di prevenzione e cura, e sia di attualizzare il ruolo del medico (specie quello di base).

Si deve transitare da un’ approccio verticale, auto applicativo, standardizzato rispetto un ipotetico paziente ideale, a un altro di tipo sartoriale (tailored), fatto su misura per ogni singolo paziente, inclusivo, dialogico che guardi alla salute come situazione necessaria, ma non sufficiente, verso il benessere (wellness). Il medico quindi non solo come detentore di sapere comandamentale, ma un compagno di viaggio ed un health coaching (allenatore della salute).

L'Informatica ha rivoluzionato la nostra quotidianità e il nostro modo di vivere, di consumare, di comunicare, di conoscere e imparare. Possiamo fare tante cose senza spostarci da casa o dal luogo di lavoro, in tempo reale, inviare e ricevere notizie ma anche documenti, fotografie, video, partecipare a discussioni su temi che ci interessano, scambiarci esperienze di ogni genere, approfondire dubbi o argomenti di vario interesse, ci possiamo sentire meno soli, perché c'è sempre qualcuno in ascolto con cui confrontarci e conversare.

Non vi è lavoro o professione che possa oramai prescindere dall'utilizzo della rete, per aggiornamento, conoscenza o condivisione di opinioni; la medicina di base non fa certo eccezione e l'uso del computer in ambulatorio è diventato necessario per archiviare con precisione dati e notizie di ogni paziente, costruendo giorno per giorno la storia sanitaria di ciascuno.

Un lavoro spesso oscuro ma molto prezioso (almeno per coloro che lo fanno) che consente di costruire un data base della quotidianità di grande valore statistico ed epidemiologico, unico nel suo genere, di valore apparentemente solo ordinativo, ma in realtà strumento prezioso per affiancare i pazienti facendoli sentire protagonisti del loro divenire clinico (il cosiddetto empowerment), ma anche sostenerli nel miglioramento degli stili di vita, che tanto sono correlati con parecchie patologie croniche.

Come i medici trovano oramai normale usare il computer e il collegamento con la Rete, così anche la maggior parte dei pazienti hanno familiarità con gli stessi mezzi, non solo i giovani, spesso nativi digitali, ma anche i meno giovani che hanno dovuto utilizzarlo al lavoro o per esigenze private in casa.

Il sito internet vuole essere quindi un luogo ideale di dialogo e d'interazione fra il medico e i pazienti che, non solamente possono trovare in tempo reale tutte le notizie circa il funzionamento degli ambulatori, i servizi offerti, i consigli comportamentali, le novità organizzative, ma anche richiedere con semplicità e immediatezza prescrizioni di farmaci di uso continuativo ed esami, o scrivere una mail per avere piccoli pareri, se non è necessario venire direttamente in ambulatorio.

La sezione news vuol contribuire a condividere notizie, consigli, riflessioni, proposte, informazioni sanitarie in genere, una finestra didattica che consenta ai visitatori di guardare un pò oltre l'ambulatorio.

Il sito è un tentativo di intercettare le richieste di un gran numero di pazienti, senza far ricorso a figure d'intermediazione come una segretaria, che farebbe comodo in apparenza a tutti, ma in realtà s'interporrebbe fra i bisogni e il medico, aumentando la loro distanza e quindi i tempi e la qualità della loro risoluzione.

La medicina primaria non ha le risorse della specialistica ed è limitata nelle sue capacità di risposta, ma può essere utile e complementare a quest'ultima se è in grado di essere rapida, diretta e personalizzata.

La Rete consente ai pazienti di affrontare i loro problemi con maggiore serenità, perché essi sanno che in caso di bisogno, quando non si sentono sicuri ed hanno un dubbio, possono in tempo reale, sottoporlo a qualcuno esperto che conosce bene loro e i loro problemi in grado di dare risposte e indirizzi comportamentali con sufficiente rapidità.

Oggi con un semplice smartphone (alla portata di tutti) si è collegati con il mondo, perché non usarlo con giudizio, per aumentare le potenzialità cliniche e terapeutiche del medico, trasformandolo in uno strumento che migliori la sua prossimità, educando gli utilizzatori ad un uso di reciprocità appropriato e conveniente?

Il sito e più in generale la parte di operatività legata della Rete del mio quotidiano professionale, è un tentativo di affermare positivamente questo nuovo rapporto medico paziente, che cerca di essere dinamico e flessibile, leggero e interattivo.

Un giorno (chissà) spero di poter attivare un forum (privacy permettendo) per permettere anche ai miei pazienti di interfacciarsi fra loro per scambiarsi pareri, esperienze, indicazioni pratiche, onde far sì che il patrimonio accumulato da ciascuno, spesso attraverso la sofferenza del cammino terapeutico, possa servire ad altri, riducendo il loro carico doloroso, come un faro in una notte che sembra ancora tanto buia.