QUALCHE CONSIGLIO PRIMA DELLA VISITA

Ragazzi e ragazze di età inferiore a 14 anni vengono di norma visitati solo in presenza di un genitore o di un accompagnatore.

MODALITÀ DI ACCESSO

L’accesso agli ambulatori è libero e non sono previsti appuntamenti; a Travagliato è possibile accedere fino a mezz’ora prima dell’ora prevista per la chiusura. A Berlingo si raccomanda il rispetto puntuale degli orari.

Il pomeriggio di Lunedì e Mercoledì è riservato solo alla compilazione di ricette ripetibili o comunque urgenti ed a interventi minimi come la rilevazione della pressione arteriosa che richiedano non più di cinque minuti. Non è possibile essere visitati, nè chiedere consigli se non in situazioni particolari per la quali è necessario concordare telefonicamente le modalità d’accesso con il dottore Bruni.

QUALCHE CONSIGLIO AL PAZIENTE PRIMA DELLA VISITA

In media una visita medica ordinaria richiede circa 10-15 minuti, ma è possibile che, in alcune situazioni di particolare impegno, la permanenza del paziente in ambulatorio si prolunghi oltre tale termine; si prega quindi di attendere il proprio turno con tolleranza e pazienza, affidandosi con fiducia alle modalità operative del medico.

Si invitano i pazienti a Indossare vestiti e biancheria comodi e facili da togliere in caso di visita perchè è il medico e non il paziente, a decidere quando è necessario ed opportuno approfondire la situazione clinica .

Nel caso si assumano farmaci, integratori o altri prodotti (di erboristeria o farmacia) non prescritti direttamente dal medico, è necessario riferirne esattamente la denominazione ed il dosaggio.

Qualora i pazienti fossero accompagnati da persone di loro fiducia, si intende che il medico è sollevato dagli obblighi della privacy, nei loro confronti.

Si prega di evitare se possibile di portare in ambulatorio bambini piccoli perchè spesso (pur senza colpa) disturbano in sala d’aspetto e non permettono di poter eseguire le visite con la dovuta calma e concentrazione.

In sala d’aspetto bisogna mantenere un comportamento consono all’ambiente e rispettoso degli altri pazienti che sono malati o comunque preoccupati per la loro salute e quindi non gradiscono, chiacchiere da bar, discussioni non pertinenti, risate o toni di voce sopra le righe.

L’ambulatorio del medico pur essendo un luogo della comunità con una impronta sociale – non è un ritrovo qualsiasi, essendo frequentato non certo per piacere, ma per bisogno.

Si prega di SPEGNERE IL TELEFONO/CELLULARE. O ALMENO DI UTILIZZARE LA SUONERIA SILENZIOSA.

È necessario raccontare al medico con precisione i sintomi dei problemi per i quali siete venuti in ambulatorio; cercate di non tralasciare nessun particolare e di rispondere con chiarezza e sincerità alle domande che vi verranno rivolte durante il colloquio e la visita.

Durante la visita è consigliabile non esporre troppi e differenti problemi di salute; cercate di stabilire una scala di priorità e di importanza; ciò per evitare accessi lunghi ed elaborati e consentire al medico di non disperdere energie preziose nella diagnosi e nella cura: meglio venire in ambulatorio una volta in più che fare tante cose in fretta e non al meglio.

Potete rivolgere al medico ogni domanda o chiarimento che ritenete utili per meglio inquadrare le situazione e dirimere i dubbi; ciò vi consentirà di partecipare con impegno e convinzione nel percorso di cura che vi verrà proposto.

Potrebbe capitare che il medico non abbia risposte immediate ai vostri quesiti ma abbia necessità di studiare il caso prima di pronunciarsi: crediamo che, ammettere i propri limiti a fronte di situazioni complesse, sia segno di buon senso e di serietà; l’importante per il paziente è la garanzia della presa in carico dei problemi.

Se qualcosa durante la conversazione non è stato ben compreso, è bene chiarirlo seduta stante; sentitevi liberi di chiedere spiegazioni e approfondimenti; è utile anche al medico che voi usciate dall’ambulatorio con le idee ben chiare sul da farsi.

Qualora non foste sicuri di ricordare qualcosa (ad esempio come prendere dei farmaci, quando e per quanto tempo) chiedete al dottore che vi stampi uno schema posologico scritto.

Anche il farmacista è un esperto di farmaci e del loro corretto utilizzo, svolge una professione contigua, ma ben diversa rispetto al medico di base; è bene non richiedete a lui quanto potete richiedere al medico durante la visita; egli, infatti, conosce con completezza la vostra storia sanitaria, e può consigliarvi con documentata puntualità sulle cure migliori che fanno al caso vostro, tenendo conto di tutte le possibili implicazioni delle terapie.

Se avete un dubbio, un timore, o un problema che vi preoccupa particolarmente o che trovate imbarazzante, è bene affrontarlo subito e non attendere la fine della visita; ciò aiuterà il medico a gestire con miglior profitto il tempo che metterà a vostra disposizione.